Se un intero tavolo assume particolari caratteristiche di comportamento, sapersi
adattare all'atmosfera, all'andamento della partita, può risultare la carta vincente.
Ecco qualche indicazione di massima, ma ricordati che, al pari di un singolo giocatore,
anche un tavolo può cambiare la sua “marcia” in relazione al mutato andamento della
situazione.
Tavolo loose
I giocatori in media entrano in molti più piatti di quanti dovrebbero e ci sono ben pochi rilanci: in pratica ogni pot è conteso da numerosi avversari. Puoi vedere molti flop con poca spesa. Perdono però un po' di valore mani fortissime (tipo A-A) che cercano pochi avversari, mentre ne acquistano le mani che di avversari ne richiedono molti (tipo coppie basse e suited connectors bassi).
Tavolo loose aggressive
Non solo gli avversari giocano molte più mani del dovuto, ma tendono anche a fare
frequenti rilanci seguiti da call improponibili. Gioca “alla regola”, entra nei piatti solo
con carte molto forti e punta aggressivamente.
Tavolo tight
Qui i giocatori tendono a giocare piuttosto chiusi, a fare pochi rilanci e a passare i rilanci altrui. È il momento di piazzare qualche bel bluff, per approfittare dell'eccessiva passività degli avversari.
Tavolo tight aggressive
Questa volta ti trovi di fronte avversari solidi, esperti e attenti: per vincere devi cambiare spesso marcia e “leggere” bene i singoli giocatori
Blog: Strategia
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