Il Texas Hold'Em è un gioco di progetti: avere un'idea delle chance che si realizzino è essenziale per prendere le decisioni giuste.
Naturalmente non tutte le valutazioni da cui parte possono essere oggettive, ma qualche calcolo va sempre fatto. Per esempio:
in mano


flop



Al flop avete un progetto bilaterale di scala (J-10-9-8) e volete conoscere le probabilità di chiudere scala al turn o al river. Vediamo come bisogna ragionare.
Delle 52 carte del mazzo, ne conosco già 5, dunque ne restano 47 di non viste; la domanda è:
quante fra queste 47 mi faranno completare il progetto?
La risposta è 8, cioè ci sono 8 carte che mi vanno bene, nel senso che mi fanno raggiungere la combinazione cui miravo: si tratta dei quattro 7 e delle quattro Q. In gergo queste carte positive, queste realizza-progetto, abbiamo visto che si chiamano out.
Dunque avete 8 out; e al turn ci sono 8 probabilità su 47 di ottenerne una, pari a circa il 17%, che corrisponde a circa 1 volta su 6. Ma normalmente quello che interessa è la probabilità di chiudere la scala con 2 carte a venire, cioè entro il river. Calcolando tutti i possibili eventi si arriva al 31,4%, cioè si chiude la scala quasi 1 volta su 3. Notare che questa probabilità è un po' meno del doppio di quella di chiudere al turn, perché è sempre possibile che cadano 2 degli 8 out, uno al turn e uno al river.
Però attenzione, stiamo solo parlando delle possibilità di realizzare il vostro progetto; questo non implica che necessariamente vincereste la mano se il progetto si realizzasse e nemmeno che perdereste se non si realizzasse. L'esempio verteva sul calcolo delle probabilità di uscita di 8 out, ma il numero degli out varia moltissimo e voi dovete abituarvi a calcolarli molto velocemente. Nella tabella seguente per ogni possibile numero di out è indicata la probabilità percentuale di chiudere il progetto con 2 carte (turn+river) e al solo river.
Tabella degli out
|
out |
al flop: % con 2 carte a venire
(turn+river) |
al turn: % con 1 carta a venire
(river) |
|---|---|---|
| 1 | 4,3 | 2,2 |
| 2 | 8,4 | 4,3 |
| 3 | 12,5 | 6,5 |
| 4 | 16,5 | 8,7 |
| 5 | 20,4 | 10,9 |
| 6 | 24,1 | 13 |
| 7 | 27,8 | 15,2 |
| 8 | 31,5 | 17,4 |
| 9 | 35 | 19,6 |
| 10 | 38,4 | 21,7 |
| 11 | 41,7 | 23,9 |
| 12 | 45 | 26,1 |
| 13 | 48,1 | 28,3 |
| 14 | 51,2 | 30,4 |
| 15 | 54,1 | 32,6 |
| 16 | 57 | 34,8 |
| 17 | 59,8 | 37 |
| 18 | 62,4 | 39,1 |
| 19 | 65 | 41,3 |
| 20 | 67,5 | 43,5 |
| 21 | 69,9 | 45,7 |
Scorciatoia
Capito il sistema, possiamo usare una scorciatoia approssimando un po' i calcoli.
Per ottenere a percentuale approssimata di chiudere un progetto con 2 carte a venire, si moltiplica per 4 il numero degli out.
Esempio.
Siete al flop e avete 8 out: 8x4=32% di chiudere, e se andate la tabella trovate che la percentuale reale è 31,5%, molto molto vicina.
In realtà questo metodo approssimato funziona meno bene nelle zone alte della tabella, dove tende a sopravvalutare le chance (con 15 out si otterrebbe 60% anziché 54,1%); ma sono errori più che accettabili, soprattutto se ne siete consapevoli.
E se siete al turn e vi manca una sola carta, la scorciatoia funziona più o meno allo stesso modo, basta moltiplicare per 2 anziché per 4.
La regola generale potrebbe essere così espressa: Per ottenere a percentuale approssimata di chiudere un progetto si moltiplica il numero di out per il doppio delle carte a venire.
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