Lezioni testuali

La Strategia

Obiettivi per il torneo


Qualunque sia la tua inclinazione naturale, chiuso o aggressivo, all’inizio di ogni torneo ti farai un piano di gioco, che dipenderà largamente dagli obiettivi che ti poni in quel particolare torneo.

Strategia della sopravvivenza

Se ti accontenterai semplicemente di sopravvivere il più a lungo possibile, allora il tuo piano sarà di applicare tendenzialmente il gioco chiuso.

Tutta la prima fase del torneo, quando i bui sono ancora relativamente piccoli rispetto agli stack, la giocherai “alla regola” come si trattasse di cash game. Attenderai pazientemente il momento opportuno per fare qualche double up nella parte intermedia, per tenere lo stack in media, e improvviserai nell’eventuale parte finale, se ci arriverai.

Strategia della zona premio

Rispetto alla mera sopravvivenza, per puntare alla zona premio devi rischiare qualcosa in più.

Un possibile piano è quello di giocare belli spumeggianti nelle prime fasi, quando la maggior parte dei giocatori gioca chiuso e non ha voglia di rischiare; e continui così finché ti ritrovi con uno stack che è almeno 3 volte la media e a questo punto sarai tu a giocare chiuso, quando la maggior parte dei giocatori sarà costretta a cominciare a prendersi consistenti rischi.

Se il piano funziona quello che hai accumulato ti dovrebbe traghettare nella zona premio e quando ci sarai arrivato, deciderai come giocare a seconda delle circostanze.

Strategia della vittoria

Ma se sei un giocatore aggressivo o super-aggressivo non ti accontenterai di questi obiettivi, punterai dritto a vincere il torneo o almeno a raggiungere le prime posizioni e ti prenderai tutti i rischi necessari.

In altre parole giocherai aggressivamente (o super-aggressivamente) non solo la fase iniziale, ma tendenzialmente tutto il torneo.

E quando ti troverai chip leader al tavolo non ti chiuderai in difesa, ma continuerai a far valere la forza delle tue chips contro giocatori in short stack. Certo correrai qualche rischio in più, ma se vuoi vincere, questo è il prezzo da pagare.

La bolla

C’è un momento particolare del torneo quando i giocatori super-aggressivi danno il loro meglio, ed è quello che si definisce on the bubble: sei “nella bolla”, la zona premio è piuttosto vicina e nessuno vuole lasciarsela scappare.

Per esempio ci sono 27 premi e sono rimasti 35 giocatori. Non c’è ragionamento che tenga, quasi tutti pensano solo a resistere, a entrare nei 27, e sono disposti a passare mani in situazioni che mezzora prima avrebbero rilanciato.

È il momento in cui il super-aggressivo mostra la sua vera forza e aggredisce davvero, senza paura e spazzola bui su bui sui fold degli avversari.

Così fanno i campioni, colgono il momento migliore, a costo di rischiare l’eliminazione sulla linea del traguardo.

Cambiare marcia

Qualunque sia la strategia che hai scelto di adottare, non potrai adottare sempre e solo uno stile per tutto un torneo. Gli avversari se ne accorgerebbero, prenderebbero adeguate contromisure e per te la partita sarebbe chiusa. Occasionalmente dovrai variare.

E il bello è che i piatti più belli tenderai a farli proprio in seguito a questi improvvisi cambi di marcia che trovano gli avversari impreparati.

Dopo che avrai consolidato un’immagine di giocatore chiuso, ruberai i bui e ti riusciranno i bluff.

Dopo che ti sarai mostrato super-aggressivo, ti verranno a vedere quando avrai la mano migliore, pensando che tu stia ancora giocando “mani spazzatura”