La coppia di K è la seconda miglior mano possibile e le percentuali di successo contro giocatori che hanno carte casuali sono molto vicine a quella della coppia di Assi.


I problemi capitano naturalmente contro A-A (che ha circa l’80% di successo),


ma anche qualsiasi mano che contenga un Asso si attesta intorno al 30%, per la possibile coppia d’Assi che si può formare.
In tutti gli altri casi le percentuali di successo di K-K sono del tutto simili a quelle di A-A.
Pre-flop K-K va giocato in modo pressoché analogo, i rilanci da qualsiasi posizione servono soprattutto a eliminare i giocatori che potrebbero partecipare con A-10, A-9 o A-x.
I problemi cominciano se esce un Asso al flop, perché se un avversario ha a sua volta un Asso allora sei largamente sfavorito.
Un buon sistema per sondare se un Asso c'è davvero è fare una puntata (o rilancio) d’assaggio: se l’avversario non ha un Asso, probabile che te lo faccia in mano e passi; se invece rilancia (senza essere un giocatore super-aggressivo) allora sei tu che devi considerare il fold, perché è molto probabile che un Asso ce l’abbia davvero.
Mano a mano che scende il valore della coppia, le percentuali di successo calano gradualmente perché aumentano le mani che sono favorite a batterla.
Consideriamo Q-Q.


Una coppia più alta (A-A o K-K) ha sempre percentuali di successo attestate circa all’80%.
Poi ci sono i casi in cui l’avversario ha una overcard, cioè una carta più alta della coppia, nella fattispecie un Asso o un K; a partire proprio dalla coppia di Q, ci sono anche le mani con 2 overcard, cioè in cui entrambe le carte sono superiori al valore della coppia, raddoppiando così le possibilità di formare una coppia più alta.
Queste mani superano il 40% di possibilità di successo e se la giocano quasi alla pari se sono suited.
Più la coppia è bassa più aumentano le mani pericolose.
Per J-J


già ci sono 3 coppie più alte, 3 diverse possibili coppie di overcard (A-K, A-Q e K-Q) e moltissime mani con una sola overcard (tutte quelle che contengono un A, un K o una Q).
Per 10-10


le coppie alte diventano 4, le diverse coppie di overcard diventano 6 e quelle con una sola overcard proliferano. Insomma, aumentano i pericoli e diminuiscono le probabilità di successo.
Date queste premesse statistiche, con Q-Q devi cercare di puntare o rilanciare da qualsiasi posizione perché l’idea di base resta la stessa: sfoltire il numero dei concorrenti per far valere al massimo la forza della coppia.
Certo, se ti becchi un re-raise sul tuo raise, c’è da cominciare a preoccuparsi; potresti essere incappato in A-K giocato da un avversario aggressivo (e in questo sei ancora favorito), ma se invece trovi A-A o K-K, allora sono guai seri.
Al flop sono 2 le carte veramente pericolose, l’Asso e il K.
Però l’Asso è più pericoloso del K, perché è più verosimile che al tuo rilancio pre-flop un giocatore con un Asso sia rimasto in gioco; diciamo per esempio che A-J potrebbe aver fatto call, K-J dovrebbe aver fatto fold.
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